In Italia, per accedere agli incentivi del nuovo decreto biometano, è richiesta la produzione di biometano sostenibile caratterizzato da un risparmio di emissioni di GHG pari ad una % prefissata rispetto alle emissioni associate all’uso di carburante fossile di riferimento (FFC).
Per questo motivo AB ha progettato due gamme di RTO per il trattamento dell’off-gas da processi di upgrading del biogas a biometano in grado di garantire un’emissione di metano in atmosfera in linea con gli obiettivi di sostenibilità.
Queste soluzioni sono progettate per il trattamento dell’offgas generato nei processi di upgrading del biogas, caratterizzati da differenti configurazioni di membrane per la separazione tra metano e CO₂. A seconda del processo, il contenuto di metano residuo nell’off-gas può variare da valori più elevati (circa 5-7%) a percentuali molto basse (0,5-1%).
I sistemi si basano su camere di recupero termico riempite con materiale ceramico, che operano in modo ciclico per garantire riscaldamento e raffreddamento con elevata efficienza energetica. La camera di ossidazione raggiunge temperature comprese tra 850 e 950 °C, necessarie per l’ossidazione dei composti metanici. L’avviamento può avvenire tramite bruciatore alimentato a biogas o, in versioni più compatte, mediante resistenze elettriche, evitando l’uso di combustibili ausiliari.
Grazie al recupero termico intrinseco e al contenuto energetico dell’off-gas, il funzionamento avviene in regime autotermico dopo l’innesco, senza ulteriore apporto di energia esterna.
Gli ossidatori termici rigenerativi (RTO) sono la soluzione ideale per l’abbattimento delle sostanze organiche volatili presenti nelle emissioni industriali.
L’efficienza del recupero termico degli RTO può arrivare fino al 94%, riducendo drasticamente il consumo del combustibile di supporto e di conseguenza i costi operativi dell’impianto.

